La talea è una di quelle operazioni di giardinaggio che può dare moltissime soddisfazioni.
Le condizioni per la riuscita di una talea sono tante!
Sebbene la talea possa essere applicata a quasi tutte le specie, non tutti i materiali vegetali saranno idonei.
Le parti che normalmente vengono utilizzate per effettuare le talee sono a seconda delle specie le foglie, i rami, i tuberi e/o i rizomi.

Con le talee di foglia
si possono moltiplicare tutte le Succulente, la Begonia, la Sanseveria, la Saintpaulia la Peperomia….
Si esegue in primavera\estate utilizzando foglie provviste di picciolo oppure tagliando la foglia in sezioni o ancora distendendo la foglia completamente a contatto con il terreno.

Le talee di ramo
si effettuano su Oleandri, ma anche sulle Passiflore, su Photos e Monstera è possibile semplicemente mettendo i rami in acqua, emetteranno nuove radici in pochissimi giorni.

CONDIZIONI PER IL SUCCESSO:

I rami devono essere lunghi a sufficienza da comprendere due nodi una volta eliminato ciò che non ci occorre, devono essere di massimo 1 anno, si procederà tagliando subito sotto ad una gemma in diagonale, le si asporteranno tutte le foglie basse lasciandone due o tre all’apice.
In alcuni casi risulta ottimale eseguire un piccolo taglio sulla lunghezza degli ultimi 5 millimetri del ramo dopodiché prima di affidare al terreno la nostra porzione di pianta,
è utile cospargerla di un prodotto per stimolare l’emissione di radici, anche se,
non tutte le piante necessitano di un “aiutino”.

In ogni caso, qualora servisse sappiate che non è tossico, ne basta una modesta quantità, ed è di facile reperibilità nei vivai ad un costo contenuto.

CONSIGLIO: In caso usiate un prodotto in polvere consiglio di diluirlo con acqua possibilmente demineralizzata o distillata ma anche semplice acqua di rubinetto, evitate di utilizzarlo sulla talea così come poiché potrebbe soffocare il ramo ed otterreste così l’effetto contrario.


Poi calore, umidità e luce rappresentano elementi chiave, ma anche avere “porzioni vegetali” sane e ben preparate sono elementi importanti.

Utilizzare vasetti di dimensioni davvero ridotte, massimo 5 cm. di diametro se non proprio gli appositi plateau, nel caso di talea da ramo è possibile utilizzare i dischetti di torba,  in questo caso però risulta necessario procedere con un taglio alla base del dischetto così da facilitare le nuove radici nella fuoriuscita.

Mantenete i vasi ad una temperatura non inferiore ai 18 gradi con una buona umidità atmosferica, ideale una serretta calda.

Qualora non fosse possibile, coprite i vasi con un sacchetto trasparente oppure una bottiglia di plastica tagliata per l’occorrenza mantenendo i vasi in casa.

Nebulizzate con acqua a temperatura ambiente almeno una volta al giorno.

Infine da non trascurare l’epoca scelta per il taleaggio, generalmente tarda estate o inizio primavera con qualche eccezione ad esempio le rose e le conifere in generale le cui talee possono essere effettuate in autunno.

Non appena la talea avrà emesso radici (da 3 a 12 mesi a seconda della specie)rinvasare subito il nuovo esemplare in un vaso di dimensioni leggermente più grandi o a dimora in piena terra, prestando particolare attenzione alle radichette ancora delicate.

La talea di tubero ,bulbo e rizoma, si effettua alla fine del riposo della pianta dividendo i bulbilli o i tuberi e rizomi con coltellini affilati avendo cura di lasciare almeno una gemma per ogni porzione.