La patata (Solanum Tuberosum) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae (Dicotiledoni), originaria del Perù, della Bolivia, del Messico e del Cile e portata in Europa dagli spagnoli nel XVI secolo intorno al 1570.

Viene coltivata per i suoi  tuberi carnosi e commestibili che crescono sotto terra.
La pianta ha foglie impari-pennate, ruvide, verdi-opache, leggermente pelose nella parte inferiore, e fiori di colore bianco o roseo o violaceo.

Vediamo come possiamo coltivare qualche patata anche se non abbiamo altro che un balcone o terrazzo!
Nei climi freddi o di mezza montagna è possibile interrare le patate nei contenitori più tardi rispetto ad altre zone (in serra o nel tunnel a febbraio, in climi miti non oltre aprile).
I contenitori possono essere posizionati sul balcone o in terrazza.

Il vaso, meglio se di resina, dovrà essere largo e profondo almeno 30 cm.
La scelta di cassette rettangolari o quadrate è da prediligere , da disporre in fila per una maggiore semplicità di manutenzione.

Il terreno per la coltivazione delle patate dovrà essere di medio impasto, ad esempio compost alleggerito con materiale drenante di piccole dimensioni: la sabbia è ottima.
Assicuratevi che le patate che acquistate siano di provenienza biologica e –ovviamente-
che non siano destinate a scopi
alimentari.

Posizionate i tuberi a 10 -15 cm di profondità con le “gigliature”

rivolte verso l’alto, tutte intorno al bordo del contenitore.
Alcuni preferiscono tagliare i tuberi prima di interrarli effettuando il tagli nella parte più lunga del tubero, per capirci vedete l’immagine a sinistra
In genere un vaso da 30 può contenerne 5.
Annaffiate abbondantemente durante il periodo di crescita vegetativa durante il quale si stanno formando i tuberi.
Concimate ogni settimana con il macerato che preferite: consolida e ortica sono ottime.

Le varietà precoci si possono raccogliere già 10-12 settimane dopo la messa a dimora, mentre a quelle tardive (che consiglio ), occorrono 20 giorni per essere mature.

Dopo averle raccolte lasciatele asciugare due ore prima di conservarle.

Non piantate mai pomodori e patate nello stesso vaso.

 

Immagine nell’articolo da : tempolibero.pourfemme.it