La scelta del terriccio da utilizzare per il nostro orto in vaso è fondamentale, infatti, dato il volume limitato di vasi e cassette le nostre piante dovranno trovare nel terriccio tutto ciò di cui necessitano.
Deve essere leggero e friabile, così che l’acqua non fatichi a raggiungere le radici, ricco di sostanze nutritive nella giusta quantità e capace di trattenere l’umidità.
Non tutti i terricci in commercio sono buoni al caso.
Le orticole e aromatiche perenni, necessiteranno di un rinnovamento completo del terriccio almeno ogni 2/3 anni.
Fra i vari tipi di terriccio in commercio, ne troveremo in abbondanza di quello definito “terriccio universale”, utilizzato perlopiù per la coltivazione di piante verdi e da fiore, un mix di terricci di maggiore o minore qualità, bene, questo tipo di terriccio, potremo utilizzarlo per tutte quelle verdure a crescita rapida.
I  migliori fra i terricci universali sono quelli ricchi di sostanza organica in alta percentuale, corteccia, residui vegetali, humus e torba, terricci argillosi, da evitare invece, quelli che presentano gran parte del composto a base di torba, molti dei terricci universali in commercio presentano l’80 % di torba, quantità piuttosto elevata per le orticole in vaso in quanto rende il terriccio un po’ troppo acido  inoltre, i terricci ricchi di torba tendono nel tempo a compattarsi, obbligando a maggiori interventi di sarchiatura i quali potrebbero portare i meno esperti a danneggiare l’apparato radicale delle  coltivazioni.

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Il compost, mischiato a della  terra per rose andrà  bene per tutte quelle piante che coltiveremo per più anni di fila e per i piccoli arbusti oltre per tutte le orticole appartenenti alla famiglia delle Rosacee, come ad esempio le fragole.
Il substrato di base, ottimo per tutte le coltivazioni resta senz’altro un mix fra terriccio per rose e due tipi diversi per composizione di terriccio universale.
La maggior parte dei terricci va comunque detto, tende col tempo a compattarsi, per ovviare a tale situazione, possiamo mischiare il nostro terriccio prescelto con una manciata di sabbia, la sabbia la potete acquistare in qualsiasi negozio per materiali da costruzione.
La terra così ottenuta, sarà ben leggera garantirà più a lungo la respirazione e una riserva di acqua.
Potranno restare comunque necessari degli interventi di sarchiatura atti a rimuovere la crosta di terriccio duro che si forma sulla superficie così da permettere una migliore e maggiore aerazione del terreno e accesso all’acqua, utilizziamo  un piccolo rastrello, oppure, smuoviamolo e spacchiamo tutti i grumi con le dita evitando in ogni caso di scendere troppo in profondità nel terriccio.
Per farvi un ulteriore idea su cosa e come coltivare il vostro orto in vaso leggete anche l’articolo: L’orto sul balcone.