Metodo “professionale” ed abbastanza difficile per ottenere nuovi soggetti per via non sessuale.
Si tratta di prendere due piante, anche non della stessa specie, di cui una fornisce la parte radicale (portinnesto) e l’altra la parte aerea (marza o nesto) comprendente le gemme in sviluppo o dormienti.
Facendo combaciare, con opportune tecniche, le due parti, si favorisce la naturale inclinazione delle piante a “saldarsi”, ottenendo un nuovo esemplare che sommi i caratteri migliori di entrambi.

In questo modo, gli specialisti del settore, hanno migliorato parecchie specie, rendendole più forti alle malattie, più produttive, più resistenti al gelo o al caldo etc…etc.

Esistono diversi tipi di innesto a seconda della specie trattata e della zona geografica in cui ci si trova,
quindi, vista l’impossibilità di offrire informazioni valide per tutti mi limito a ricordare i tre principali gruppi di innesto:

INNESTI A GEMMA:
Sono quelli in cui si opera su una sola gemma prelevata dalla marza assieme ad una porzione minima di corteccia ed a una scaglia di legno sottostante.

INNESTO A MARZA:
Che presentano invece un nesto legnoso o semilegnoso costituito da una porzione di ramo con più gemme.

INNESTI AD APPROSSIMAZIONE:
Vengono fatti a scopo curativo e consiste nell’unire due rami deboli al fine di ottenerne uno solo ma molto più robusto.
L’Innesto è una tecnica di propagazione consigliata solo a chi ha un ottima famigliarità con le tecniche di propagazione ed il giardinaggio in generale, pensate solo che anche molti esperti del settore hanno incidenza di successo scarse alle volte.

 

ALTRI TIPI DI INNESTO.
Ci sono inoltri moltissimi altri innesti, usati per molteplici funzioni, vediamone alcuni:

  • A cella: le marze di piccole dimensioni vengono poste in una celletta scavata nel tronco.
  • A spacco: si prepara il soggetto ‘dormiente’ capitozzandolo e effettuando la spaccatura con opportuni attrezzi, si inseriscono poi due marze alle estremità dello spacco per far combaciare le zone rigeneratrici.
  • A linguetta (o spacco inglese): precondizione è avere soggetto e oggetto dello stesso diametro, si utilizza una guida da tavolo, dove si introducono marza e soggetto, e praticando simultaneamente un taglio inclinato del 28-32 % , successivamente si esegue l’incisione a linguetta sulle due parti incastrandole perfettamente tra loro.
  • A ponte: utilizzato per risanare tronchi o rami, di esemplari rari o di grande pregio, che hanno perduto in una zona la quasi totalità della corteccia per traumi o fitopatie, si effettua con un rametto o un pollone che funge da ponte tra le parti sane.

Innesti particolari. Sono innesti particolari gli innesti a macchina (a spacchi multipli o omega).

È un innesto eseguito al tavolo, largamente praticato per la vite ed ottenere innesti talea.

Ha molteplici vantaggi tra cui il guadagno di un anno di permanenza in vivaio, si producono astoni già provvisti di gemme anche se meno vigorosi, aumento notevole delle probabilità di attecchimento.