Intanto, questo mese se ancora non lo abbiamo fatto apprestiamoci a ripulire bene tutti gli attrezzi da lavoro, pale e palette, vasi e cocci vari che hanno ospitato qualche piantina, plateau e mastelli, diamo una bella pulita anche al tosaerba, insomma, ultimiamo le pulizie autunnali!

I teli di tnt se non sono nuovi possono essere preparati, posti a portata di  mano  in caso di improvvisi cali di temperatura, nel  caso, potranno rivivere di nuova vita facendogli fare un ciclo in lavatrice a 60/90 gradi utilizzando del sapone di marsiglia ed un tappino di candeggina.

Molte sono le verdure ed i  frutti che vengono pronti di questo periodo, mele, fichi, pere, lamponi e fragole e ancora indivie, finocchi, broccoli, cavoli, le ultime zucchine, cetrioli e pomodori oltre tutte le altre verdure/frutti del periodo.

Iniziamo  a fare delle serie pacciamature dove occorre, questo, è il momento giusto!

Per quanto concerne le aromatiche, se il tempo lo consente, possiamo provvedere alla messa a dimora delle perenni.
Inoltre, è il momento buono per riprodurre le aromatiche perenni già esistenti per divisione dei cespi.

Bisogna iniziare a ripristinare in casa gli spazi per tutte quelle piante che non resisterebbero all’esterno.

In climi miti è possibile accorciare le parti verdi di molti cespugli fioriti, come rose, margherite, lavanda, erbe officinali, erbacee perenni.

Non potate solo la chioma, ma se necessario eliminate qualche rametto interno, per far circolare meglio l’aria e prevenire malattie e attacchi di insetti nocivi.
Tenere il prato sempre pulito con il rastrello da foglie.

Ottobre è il periodo in cui le foglie iniziano a cadere con maggiore intensità e se questo può andar bene sul terreno, dove si forma una morbida lettiera, non va bene sul prato che ne risentirebbe senza dubbio.
Spazzate via le foglie, ammucchiandole nel compost o procedendo al terricciato di foglie.

Farlo è molto semplice.
Si prenda un saccone nero di plastica da pattumiera condominiale e si riempia di foglie comprimendo leggermente.
Si pratichino dei buchi per far arieggiare le foglie e si mettano i sacchi così riempiti all’ombra e al fresco.
Smuovere periodicamente.

In pochi mesi si avrà un ottimo terriccio di foglie, tanto migliore se si prenderanno foglie di quercia o di castagno.
Non vanno invece bene le foglie delle conifere e delle sempreverdi, che è meglio mettere nel compost.

Ottobre è il mese migliore per iniziare a spazzolare i tronchi delle fruttifere o delle ornamentali particolarmente soggette ad attacchi di funghi.
Spazzolate con estratto di foglie e fiori di nasturzio o con estratto di equiseto.
Questo trattamento deve essere ripetuto anche in estate.

In climi più freddi si può operare già una concimazione sostanziosa con letame (per chi lo usa), farine di roccia, guano, estratto d’alghe, panello di ricino, ecc.

Dopo la vendemmia procuratevi le vinacce e usatele come concime per piante amanti dell’acido.
Copritele con compost per non attirare mosche e zanzare.

Da qui in avanti si possono piantare bulbi di tulipani e narcisi, e in genere tutti i bulbi a fioritura primaverile.
Dove si temono gelate proteggere le insalate con tnt.

Ottobre è il mese in cui possiamo con successo piantare alberi, arbusti e perenni, dividere i cespi, travasare, trapiantare e in genere compiere tutte le operazioni “pesanti” per la pianta, che in autunno va in dormienza ed ha una maggiore resistenza.
Non dimentichiamo l’annaffiatura dei vasi se dovesse far ancora abbastanza caldo.

Va bene, adesso vediamo il resto:
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