PLASTICA E RESINA

Molte produzioni in plastica imitano bene il cotto, il granito e la pietra e anche la latta.
Hanno il grande vantaggio della leggerezza della robustezza e un aspetto che li rende interessanti per terrazze e balconi in cui il peso è spesso un fattore limitante.

Vi sono contenitori bellissimi, colorati, decorati o in plastica riciclata che si ambientano con grande facilità in qualsiasi ambiente.

I vasi di plastica sono semplici, sottili, leggeri, resistono agli urti, sono deformabili, quindi durante il rinvaso, se avrete difficoltà potrete schiacciare leggermente le pareti del vaso in modo da staccare bene la composta, e la pianta uscirà semplicemente inclinando o capovolgendo il vaso.
E’ possibile disinfettare i vasi in plastica, lavarli come si vuole facendoli tornare come nuovi a ogni rinvaso.

In compenso non sono minimamente traspiranti, infatti sotto non hanno un solo buco come i vasi di terracotta, ma generalmente 4-6 o molti di più, questo, per cercare di ridurre i ristagni idrici.

Il rischio di ristagni di acqua è un grande pericolo, forse il più grande svantaggio dei vasi di plastica quando coltiviamo piante particolarmente soggette a marciume radicale.
Inoltre trasmettono il calore alla composta e se questa è appena stata bagnata possono letteralmente lessare una pianta anche con particolari accorgimenti.

La composta all’interno di un vaso di plastica sarà sempre più calda di quella dentro un vaso di cotto, e per un numero maggiore di ore consecutive, questo può creare un ambiente ottimale per parassiti o funghi.

Questi tipi di vaso sono tranquillamente utilizzabili in zone ombrose o da inserire in fioriere in legno o ancora per le semine di piante che andranno poi ripicchettate.

Con le resine sintetiche si possono realizzare anche vasi di grandi dimensioni che possono ospitare alberelli o siepi:
di solito sono di colore bianco o finto cotto e di forme semplici ed essenziali.

Troverete in commercio anche vasi in resina bidirezionali, ovvero, con il decoro su ogni lato, effetto molto utile ai fini estetici in quanto ne consente il posizionamento su balconi, terrazze, giardini e anche in casa in qualsiasi punto avendo il decoro visibile in qualsiasi direzione lo si guardi e anche riproduzioni di vasi in pietra, come dicevo all’inizio molti imitano davvero  bene il cotto così come la pietra  e hanno il grande vantaggio della leggerezza e della robustezza.

Stessi che per i vasi in plastica i pro e i contro con la differenza che i vasi in resina non sono deformabili.
Normalmente i costi sono abbastanza contenuti per i vasi in plastica e medio alti per quelli in resina.

VASI IN LATTA

Vengono utilizzati soprattutto come portavasi, sono materiali non porosi e molto resistenti.

Esattamente come legno e pietra creano arredo già da soli.

Contro? Possibile formazioni di punti rugginosi se non trattati e mantenuti adeguatamente.

E allora? Tu, di che vaso sei?

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