La consolida, Symphytum officinale e S. asperum, contiene azoto e potassio sostanze utilissime durante la crescita della pianta, ne rafforza le difese naturali, l’ideale è di miscelare macerato di consolida e macerato di ortica, i loro principi attivi si completano e rafforzano a vicenda.
Il macerato o decotto di consolida risulta utile oltre che come preventivo, curativo e protettivo  anche per l’imbibizione casalinga delle sementi, a tal scopo, per non stare a farne litrate e litrate si potrà procedere con mettere un pugno di consolida fresca o secca in un litro di acqua procedendo poi nella sua preparazione in base a ciò che volete fare fra macerato o decotto in ogni caso, alla fine, andrà tutto filtrato e usato senza diluizione ulteriore, questo, per quanto riguarda il suo uso per l’imbibizione delle sementi.

La felce
Dryotteris filix-mas e Pteridium aquillinum ossia in serie la felce maschio e la felce aquilina utili in macerati e decotti si spruzza direttamente sulle piante ed è utile contro cocciniglie, afidi e pseudoccocidi inoltre, sparso sul terreno è utile contro le lumache inoltre, la felce aquilina è ricca di potassio e quindi utile come complemento nutritivo in caso di carenza di tale elemento.
In ogni caso, si pone a macerare in 10 litri di acqua 1 kg di pianta fresca oppure 100 gr di pianta secca e si procede nella preparazione come al solito.

La felce, in macerato o decotto è utile anche contro la  ruggine.

Il Tanaceto, Tanacetum Vulgare
Usato una volta contro i vermi intestinali il tanaceto è utile nel giardinaggio biologico in soluzione di macerato infuso o decotto contro gli insetti nocivi in particolare contro l’antonomo e l’acaro della fragola, il verme del lampone, l’acaro della mora, la tendredine, la ruggine e l’oidio.
Questa pianta contiene sostanze tossiche, sarà quindi utile tenere il decotto ben lontano dalla portata dei bambini.
La preparazione consiste nell’utilizzo di 300/500 gr di piante fresche e 30 di foglie secche in 10 litri di acqua e lo si può usare non diluito in inverno sulle piante come preventivo o ancora in estate sul terreno, dopo la fioritura invece il decotto, macerato o infuso che sia andrà diluito in acqua in porzioni di 1:2.

Il pomodoro
Del pomodoro sono utilissime le femminelle!
Una piccola curiosità sul pomodoro, non tutti sanno che il pomodoro è a tutti gli effetti una pianta carnivora, infatti, il suo fusto peloso intrappola piccolissimi insetti utili poi alla pianta come fertilizzante!
L’estratto di pomodoro è utile contro le cavolaie e si prepara utilizzando appunto le femminelle fresche e qualche foglia fresca il tutto, va sminuzzato grossolanamente e lo si lascia in infusione in 2 litri di  acqua per almeno 3 ore.
Il macerato di pomodoro risulta utile anche contro l’altica, le larve di lepidottero, gli afidi, la tignola del porro e la tipula (zanzarone tipico negli orti).

Allo scopo si usano 60 grammi di foglie e getti di pomodoro fresco  tritati, il trito lo si mette a bagno in 1,5 lt di acqua e lo si lascia macerare per tre giorni infine lo si filtrerà e lo si utilizzerà senza ulteriori diluizioni.

Se l’argomento vi ha interessato, potete approfondire leggendo  Fertilizzanti e trattamenti naturali, costa solo  € 9,90 ed è acquistabile online.

Pagine: 1 2