Giardinauta!! Coltivando il tuo pollice verde…. » OGM! Di fatto , via libera alla coltivazione in Italia !

OGM! Di fatto , via libera alla coltivazione in Italia !

Articolo scritto da

“Previa richiesta, il mais Ogm Mon 810 può essere coltivato in Italia” sentenzia una sentenza ( scusate il gioco di parole )del Tar del Lazio datata 21/06/2011 chiudendo l’ormai nota battaglia legale  che dà infine ragione a Silvano Dalla Libera, imprenditore agricolo intenzionato a coltivare Ogm, contro al ministero dell’Agricoltura che l’anno scorso non ne concesse la coltivazione nonostante una sentenza del Consiglio di Stato favorevole .
Per chi non lo sapesse ,  Dalla Libera, presidente di Futuragra, ormai da anni ,almeno dal 2007 ,porta avanti una battaglia giuridica per rivendicare il diritto di coltivare il mais Ogm nella varietà Mon 810 così come consente l’Unione Europea e , giusto per la cronaca  la medesima dei campi seminati senza autorizzazione  in Lombardia quest’anno .
Facciamo un passo in dietro nel tempo brevemente .
Dopo aver scatenato un pandemonio mettendo su youtube e pubblicizzando la sua semina illegale di mais ogm con tutto ciò che ne consegue ,
Dalla Libera ha chiesto l’autorizzazione al ministero dell’Agricoltura , che non ne ha voluto sapere , si  è rivolto allora al Consiglio di Stato, e nel gennaio 2010 gli ha dato ragione.

“Quando una varietà Ogm è autorizzata per la coltivazione dall’Unione Europea, quella stessa autorizzazione vale automaticamente per tutti gli Stati membri: e dunque il ministero dell’Agricoltura non può negarla.” sentenzia così la sentenza ( scusate ancora il gioco di parole ).Così nel 2010 Dalla Libera ha di nuovo chiesto l’autorizzazione a seminare il Mon 810 ma l’allora ministro Zaia ha  demandato alla Commissione Sementi il compito di negare l’autorizzazione e così , altro giro altra corsa Dalla Libera fà ricorso al Tar del Lazio.
Ed ora , eccoci all’inizio del post , ai giorni nostri , il  Tar  gli dà ragione e  ribadisce quanto già affermato dal Consiglio di Stato dalla sentenza :
“l’obbligo del rilascio dell’autorizzazione richiesta, semmai integrata con i protocolli di coltura che garantiscano la coesistenza con altre forme di coltivazione, adottati in sostituzione delle regioni non adempienti.” in pratica , se un coltivatore fa richiesta per coltivare ogm delle varietà presenti nella lista stilata dall’EU , bisogna accoglierla e accettarla , fermorestando, il dovere delle singole Regioni di stabilire le regole di coesistenza fra colture Ogm e convenzionali (?!?) ed eventualmente,solo sulla base di dette regole ,l’autorizzazione a coltivare Ogm potrà essere negata;
In assenza di tali regole, la Commissione Sementi non può rifiutare l’autorizzazione a coltivare una varietà Ogm ammessa dall’Ue.
Peccato  che le Regioni non abbiano voluto varare  linee di coesistenza poiché rifiutano le colture Ogm a prescidere e , seppur condividendo la volontà di non volere gli ogm sul nostro territorio , bisogna considerare che :
di fatto , l’assenza di dette regole , comporta la possibilità a chiunque di coltivare ogm  senza se e senza ma !

La sentenza completa del Tar del Lazio :http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%202T/2010/201005641/Provvedimenti/201105532_01.XML