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Se le zucchine sono scarse…

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Le zucchine sono tra le piante da orto più semplici da coltivare in vaso, sono molto decorative in un orto rustico, soprattutto lungo il perimetro, e sono belle anche in un giardino produttivo.
Le grandi foglie sono spettacolari e godono del sole diretto e di annaffiature abbondanti.
La pianta tenderà ad espandersi quindi in vaso è bene predisporre dei tralicci sufficientemente ampi per accoglierla.


Ma per la coltivazione in vaso e sul balcone, specie su balconi ai piani molto alti, il passaggio degli insetti pronubi potrebbe rivelarsi insufficiente o del tutto assente.
Per avere la fruttificazione,
cioè la zucchina,occorre quindi procedere ad una impollinazione manuale.
Operazione semplice, che richiede solo di alzarsi presto al mattino quando
sia i fiori femminili che quelli maschili sono ben aperti.
Si procede raccogliendo con un pennello a setole morbide il polline dal fiore maschile
(riconoscibile poiché portato su un peduncolo) e spennellandolo all’interno dei fiori femminili,
che invece sono portati proprio dal piccolo frutto, una sorta di mini-zucchina.
Così facendo le zucchine si ingrosseranno e matureranno normalmente.
L’operazione di impollinazione manuale è fondamentale per le piante da orto coltivate in balcone e consigliabile anche in orti in piena terra, laddove non ci sia una gran quantità di insetti impollinatori.

3 Responses to "Se le zucchine sono scarse…"

  1. Mary ha detto:

    Ho avuto un fenomeno piuttosto strano. Ho piantato le zucchine sul mio terrazzo, in un vaso. Non ci sono problemi d’impollinazione perche’ d’insetti ce ne sono tanti–farfalle, api, mosche, vespe, ecc. In fatti, ero molto contenta, perche’ finalmente quest’anno c’erano le zucchine. Il problema consiste invece degli squoiattoli, che mi hanno staccato la pianta dalle radici. Infuriata, ma volendo almeno conservarmi i fiori che si erano formati, ho messo la pianta–senza radici–di nuovo nel terriccio, aspettandomi che sarebbe morto fra poch giorni. Invece, ha ricresciuto le radici. Ora, ho una pianta selvatica di fiori di zucchina. Quello che volevo sapere e’ questo: e’ una cosa normale? Le foglie sono molto piu’ sottili di forma, e i fiori piu’ piccoli, ma sempre commestibili. Vi ringrazio in anticipo.

  2. claudio ha detto:

    salve a tutti,sono aspirante giardinauta ma ho moltissimo da imparare.vorrei porre un quesito: posseggo due piante di ciliegio e sono ambedue in vaso, siccome chi me le ha regalate ha detto che le ha ricavate dalle radici del ciliegio che escrescevano dal terreno circostante, pensate che un giorno crescendo porteranno frutto? grazie per le eventuali risposte

    1. Giardinauta ha detto:

      Ciao Claudio,credo di poterti dire con sicurezza che hai in vaso due polloni , e quindi, due portainnesto!
      ‘spetta! che provo a spiegarmi!
      I ciliegi in commercio sono tutti innestati , e dato che non parli di ciliegio selvatico deduco che la pianta madre da cui sono stati ricavati questi due ciliegi lo sia.
      Non so se hai un po’ idea di come funziona l’innesto !
      Per capirci, da un ciliegio con caratteristiche radicali ottime ed un ciliegio dalle caratteristiche fruttifere ottime si và a creare un terzo esemplare che riporti le caratteristiche peculiari di entrambi.
      In pratica, dal ciliegio forte come apparato radicale si prenderà appunto la base della pianta , che viene così chiamata portainnesto ,e lui darà al nuovo esemplare migliori caratteristiche radicali mentre dal ciliegio che dà buoni frutti prenderemo delle porzioni di ramo, queste porzioni vengono definite nesti (o marze) e loro agiranno sui frutti e sulla chioma.
      Andremo quindi ad applicare le marze sul portainnesto, e se tutto andrà bene, avremo un esemplare di ciliegio con le qualità sopra indicate.
      Se però successivamente andiamo a dividere le due componenti , come ad esempio usando dei polloni o una talea non otterremo più una pianta con le caratteristiche che aveva la pianta madre.
      Tu parli infatti di radici, ma devo presupporre si tratti invece di polloni , ossia , nuove piante nate alla base della madre,o comunque, poco distante da essa, però questi sono quasi sempre della pianta portainnesto.
      I due ciliegi che hai probabilmente impiegheranno molti anni a fruttificare , faranno meno frutti e probabilmente più piccoli rispetto alla madre e forse meno gustosi , perchè parti dal portainnesto che agisce come detto sulle radici , non sui frutti, con una talea di ramo della pianta madre si avrebbero discrete possibilità di ottenere frutti buoni,magari più piccoli ma buoni, per contro però avremo un apparato radicale senz’altro meno “buono” , questo è ciò che accade se andiamo a “ridividere” ciò che l’innesto aveva unito , come dicevo poco fa insomma , una cane che si morde la coda…
      La via senz’altro sicura per ottenere buoni risultati a lungo termine è partire dai tuoi portainnesto,tu ne hai due in vaso, quindi non ti resta che
      procedere con l’innestarli prendendo le marze dalla chioma del ciliegio madre ( o da altro ciliegio che già dà buoni frutti )ed innestandole sui tuoi ciliegi in vaso.
      Detta così sembra semplice, ma non lo è !
      La pratica dell’innesto è un lunga e delicata , di norma chi è alle prime armi potrebbe uscirne scoraggiato , ma vedi mai che la fortuna dei principianti aiuti !
      Tentar non nuoce !!!!
      Spero di esserti stata di aiuto !
      Una piccola idea di come funziona l’innesto te la puoi fare leggendo il post : http://www.giardinauta.it/innesto/
      Ciao

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