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Se i cani si azzuffano

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È una delle domande che più spesso si leggono in rete, e una delle più frequenti che si sentono nelle sale d’attesa dei veterinari. Cosa fare se i cani di uno stesso branco si azzuffano?
La risposta è più semplice di quanto non si tenda ad immaginare: lasciarli azzuffare.
Qualsiasi intromissione da parte di umani nella zuffa tra cani di uno stesso branco è come se lasciasse qualcosa di sospeso, per cui non è raro che nel corso dello stesso giorno o dei giorni seguenti, i cani tornino ad azzuffarsi ancora.
Le lotte fra cani sono spesso dimostrative e per la contesa di cibo, coccole, per gelosia,
o per stabilire la dominanza.
Non è un caso che a litigare siano l’elemento alfa del gruppo e il contendente a quella posizione, seguiti poi dagli altri.
Di solito le zuffe si risolvono in pochi secondi e lasciano poche ammaccature, un orecchio un po’ sfrangiato, il naso graffiato.
Naturalmente quando sussistono questi problemi è più che opportuno sterilizzare tutti gli elementi del gruppo, maschi e femmine.
Considerate che gli effetti della sterilizzazione si noteranno davvero solo a distanza di due o tre mesi dall’intervento.
Le cose da non fare:
Non cercate mai di frapporre tra i contendenti la vostra persona, perché in quei pochi secondi i cani gettano morsi alla cieca,
e potete correre il serio rischio di ferirvi gravemente.

Di solito le zuffe si risolvono in pochi secondi e lasciano poche ammaccature, un orecchio un po’ sfrangiato, il naso graffiato.

Non chinatevi ad afferrare i cani dal collare: potreste essere morsi al collo o al volto.
Non frapponete le mani, in questo caso un morso è sicuro.
Tenete conto che le ASP (Aziende Sanitarie Provinciali)sono obbligate a riferire con i veterinari referenti se c’è stata un’aggressione di un cane domestico, e che il cane venga sottoposto a controllo per la rabbia, anche se è più che vaccinato.
La burocrazia soggiacente a questi controlli è tale da indurre molti possessori di cani a non dichiarare i morsi o a mentire negando che sia stato un cane di proprietà.
Non gridare e non picchiare gli animali.
Mai utilizzare bastoni o gettargli sassi o altri oggetti.
Le cose da fare:
Se siete in posizione sfavorevole, non dimostratevi per nulla spaventati.
Rimanete fermi e immobili. Se siete in posizione favorevole afferrate uno dei due cani per la coda e sollevategli entrambe le zampe posteriori. A quel punto il cane si fermerà.
Velocemente afferratelo dal collare e fategli fare un salto indietro.
Senza lasciare la presa sul primo cane, afferrate anche il secondo per il collare, allontanandoli.
Se siete soli cercate di allontanarne almeno uno, agguinzagliandolo e legandolo.
Se vivete in famiglia chiamate un familiare e separate i cani senza legarli.
La cosa che ha un magico effetto “sedativo” sulle zuffe tra cani è un getto d’acqua.
Nulla li placa come uno schizzo d’acqua sul dorso e sul muso.
Se non avete a portata di mano la canna per annaffiare, basta una semplice bacinella piena, anche la ciotola dell’acqua va bene.
In effetti anche se si sbaglia mira, con questo sistema, i cani comprendono e si separano.
Naturalmente dopo si devono sgridare, specie l’iniziatore della zuffa.

 

Spruzzate acqua su entrambi i cani e allontanate il vostro tirando il guinzaglio con fermezza ma in maniera decisa (uno strappo troppo forte oltre che fargli male potrebbe provocare lesioni al vostro o all’altro cane).
Il proprietario del cane aggressore o aggredito non potrà rimbrottare più di tanto poiché un getto d’acqua è innocuo.
La stessa soluzione può essere applicata in casa, magari non con una pistola tascabile, ma con un fucile-giocattolo spara acqua.
Dopo la zuffa:
Le zuffe sono frequenti in gruppi di tre o più cani, specie quando l’età è molto diversa o se c’è un individuo particolarmente aggressivo.
Non bisogna drammatizzare ma è chiaro che l’intervento di un comportamentalista, eventualmente sostenuto da una terapia farmacologica o da un corso di addestramento all’obbedienza, non può che giovare.
Se le aggressioni capitano tra cani estranei, e sono suscitate dal vostro cane, allora l’intervento di uno specialista è assolutamente indispensabile.
Probabilmente il vostro cane ha subito un trauma o sta crescendo solo ed asociale.
In questo caso dovete prendere provvedimenti al più presto possibile poiché per smussare queste asperità occorre molto tempo, impegno e pazienza.
Naturalmente è indispensabile una sterilizzazione.


In generale comunque se siete fuori per una passeggiata e sapete già che il vostro amico canide tende ad essere iperprotettivo con voi, o ha un temperamento ombroso e po’ asociale, e che in buona sostanza è aggressivo con altri cani e umani ci sarebbero delle semplici regole base da seguire, e devo dire sono rarissime le persone che vedo mantenere atteggiamenti adeguati in questi casi ,ad esempio:

se hai un cane che non ti ascolta minimamente ,non risponde ai tuoi richiami e aggredisce ogni cosa che si muove,non lo slegare,può sembrare triste,ma non c’è alternativa.

Conosco un signore che piuttosto ha fatto due assicurazioni, il cane ha sbranato mezzo paese ma nulla,lui lo lascia libero,il cane non ascolta,morale? prima o poi pioverà una denuncia con i fiocchi e a rimetterci sul serio sarà il cane!

Altra regoletta per vivere dignitosamente tu ed il tuo amico:

a passeggio per le vie di paesi e città quando incroci qualcuno tieni il cane se possibile dalla parte del muro e tu resta dalla parte della persona che incroci, tenendo il guinzaglio non troppo lungo,questo perché spesso chi ha paura dei cani invece di spostarsi,allontanarsi o mettersi in una posizione di protezione, probabilmente perché va in palla,si mette proprio a portata di muso(esperienza personale) e ti mette così  nella condizione di non riuscire a gestire il cane al cento per cento.

Inoltre, anche qualora il cane sia di indole buona,sopratutto se di taglia grossa,seppur ubbidiente e tutto quanto ,se vedi che stai per incrociare qualcuno,con o senza quadrupede al seguito richiama il cane e fallo restare camminando vicino a te,questo perché non c’è nulla di peggio di una persona che strilla come un aquila perché ha paura dei cani ( o solo dei cani grossi, io ho un incrocio boxer /pastore tedesco e delle volte mi sembra di girare con un coccodrillo a giudicar le reazioni altrui) per far scatenare un mezzo casino .

Infine e soprattutto:se avete una cane di taglia grossa,fate molta attenzione ha chi passeggia con cani di taglia piccola o piccolissima,non me ne voglia nessuno ma l’esperienza mi ha insegnato che i cani piccoli sono quelli spesso e maggiormente mal gestiti se non addirittura ineducati che scatenano l’inferno e poi se ne vanno tranquilli con l’amico accompagnatore bipede sorridente che dice ” eh!! hai visto che grinta il mio piccolino!” ma se il tuo risponde naturalmente “ecco,hai il cane aggressivo”!

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