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Poltiglia Bordolese – Dosaggio – Piccola guida per neofiti……

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Piccola guida per autentici neofiti…..L’esperienza farà il resto !!!
Il dosaggio della poltiglia bordolese è quasi un tabù ,basta girare su internet nei vari forum a tema giardinaggio per rendersene conto.
Grossi problemi di comprensione su quanto riportato nei fogli accompagnatori del prodotto.
Simboli strani e cifre ancor più ignote senza contare poi come spesso, anzi sempre, vengano riportati  i dosaggi per ettolitro omettendo del tutto la seppur minime indicazione sulla grammatura,dato utile per  chi vuole magari farsi mezzo litro di soluzione per il gelsomino in vaso ed ha smesso le scuole in quinta elementare 50 anni fà ( non me ne voglia nessuno è solo un esempio , per par condicio posso dire che ci sono mazzetti di universitari oggi a cui non  daresti più di 5 anni sentendoli ragionare,stile piccola Heidi, ma senza la capretta , che se ci fosse la capretta almeno con lei magari un discorso di senso compiuto e serio si potrebbe intavolare).
E così, anche quando la soluzione è a portata di mano  ( o memoria )per molti subentra l’ansia da matematica,il caos insomma!
Una volta si andava a spanne , c’erano grosse vasche di cemento dentro le quali veniva preparata con la tecnica autentica del mischiare rame e calce a mano ( figuriamoci , ci incasiniamo già con la soluzione pronta oggi come oggi)prima di scoprire quanto possa diventare nociva sia per l’uomo che per l’ambiente.
Infatti seppur sia vero che  la poltiglia bordolese è  ammessa anche nelle colture biologiche ,è altrettanto  vero che comunque contiene rame, cosa non  da sottovalutare!
Le dosi chiaramente variano in base a molteplici fattori come la quantità di piante da trattare, sono in vaso oppure in piena terra?sono malate o bisogna trattarle solo preventivamente?ed ancora, che pianta  dobbiamo trattare?
Andremo quindi a vedere giusto un dosaggio che può andare bene un pò per tutte le piante e solo per i trattamenti preventivi.
Prepareremo delle dosi leggere leggere, meglio dover  effettuare un trattamento in più successivamente, che rischiare di   danneggiare le piante o avvelenare il terreno,naturalmente,come detto, il dosaggio sarà buono per i soli trattamenti preventivi.
In primis la soluzione che eventualmente avanza non và MAI usata per irrigare i vasi ne versata nei pozzetti di scolo o sul terreno o nel wc,bisogna imparare a prepararne  la giusta quantità di soluzione che ci occorre, al massimo ne facciamo dopo una in più poi, se non bastasse,così evitiamo il cruccio sul dove e come smaltirla,poi,non và usata ( se non in casi gravi di malattia)su piante in fiore e / o in piena produzione di frutti/ortaggi.
Prestare inoltre la massima attenzione in caso le piante da trattare siano in zone dove soggiornano degli animali domestici, evitando magari di far sgocciolare la soluzione sul prato sottostante,magari mettendo sotto se possibile un pezzo di plastica(tipo quelli usati per le imbiancature)e abbiate l’accortezza di tenerlo controllato ed eliminarlo non appena eventuali sgocciolamenti cesseranno,questo perchè,esperienza personale,sotto alcuni alberelli cresce quell’erba tanto interessante per cani e gatti,e anche se le dosi che si consigliano in questo post sono blande potrebbero comunque causare qualche disturbo ai nostri amici di casa ( così eviterete di farvi venire un infarto e chiamare il veterinario con  fare stile madre che chiama l’elisoccorso perché il bambino si è sbucciato il ginocchio nel caso il vostro cane presenti un eccesso di salivazione dopo aver brucato l’erbetta proprio sotto la pianta che avete trattato) .
Per non confonderci ulteriormente su la quantità di calce e di rame da miscelare parleremo della poltiglia bordolese in polvere già pronta all’uso.
PER CAPIRE MEGLIO COS’E’ LA POLTIGLIA BORDOLESE POTETE LEGGERE ANCHE QUA’.
Iniziamo con chiarire il fattore dosaggio riportato sulle confezioni di poltiglia bordolese:quando sulla confezione ci si imbatte in scritte come  “800/1200 g/hl” intendono che occorrono 800/1200 gr di polvere per 1 ettolitro di acqua,

1 ettolitro di acqua è pari a 100 litri.

Detto questo già ci siamo fati un idea  se  1 ettolitro=100 litri è sufficiente,troppo o poco per noi!
E’ semplice arrivare a fare delle dosi,leggere,ma sufficienti per iniziare il controllo delle malattie senza fare danni,poi l’esperienza fara’ il resto.
Ma tornando a noi,dicevamo,se 800 gr di polvere và diluito in 100 litri di acqua,possiamo ragionare così:
800 G/HL = 800 GR + 100 LT
80 GR + 10 LT
8 GR + 1 LT
4 GR + 500 ML(mezzo litro di acqua)
Semplice no ?
Stesso ragionamento per gli altri dosaggi , normalmente per i trattamenti preventivi sulle frutticole i dosaggi si aggirano dai 500 ai 1200 grammi per ettolitro quidi ancora :
500 gr + 100 lt
50 gr + 10 lt
5 gr + 1 lt
2,5 gr + 500 ml
e così via,
1200 g/hl ?
1200 gr + 100 lt
120 gr + 10 lt
12 gr + 1 lt
6 gr + 500 ml
Per i trattamenti in caso di presenza di malattie , raccomando di seguire attentamente le dosi riportate sul foglietto accompagnatorio del prodotto , o sulla confezione .
IL PRODOTTO NON VA’ MAI USATO PER IRRIGARE , MA SOLO A SPRUZZO SULLE PIANTE .
PER CAPIRE MEGLIO COS’E’ LA POLTIGLIA BORDOLESE POTETE LEGGERE ANCHE QUA’.

Molti effettuano dosaggi, in tutta sicurezza anche  in questo modo :
1 litro ogni 10 grammi di polvere.
Più si scende con i grammi per litro di acqua più otterremo una soluzione leggera,più saliamo con i grammi più diventerà forte ma.
Quindi
10 gr + 10 lt
100 gr + 100 lt
e così via sempre seguendo le istruzioni per le piante in questione,non si và mai a caso !!
Inoltre,alcuni lamentano di trovare nelle confezioni misurini in cc con istruzioni in grammi e si incasinano ,
10 cc corrispondono a circa 10 grammi ok ?
da quì , andate salendo in base ai dosaggi per la pianta che dovete trattare.
Sì !! capisco ! Detta così risulta un pò semplicistica come soluzione,diverse piante e diverse malattie richiedono piu’ precisione,ma come detto queste dosi vanno bene come preventivi blandi , per chi si stà avvicinando all’uso di questo prodotto , il resto lo fà solo l’esperienza , se poi avete un vecchio contadino vicino di casa che la usa da sempre allora….
Infine,ricordatevi  che la poltiglia bordolese in polvere una volta sciolta con l’acqua no può essere conservata,quindi sarà bene imparare a farne la giusta quantità al fine di evitare sprechi di prodotto,inoltre è difficile smaltirla,non si può versarla nel terriccio,in giardino e neanche nel wc essendo comunque un prodotto potenzialmente tossico.

11 Responses to "Poltiglia Bordolese – Dosaggio – Piccola guida per neofiti……"

  1. VITTORIO ha detto:

    ho una lunga siepe di gelsomino creatasi da 14 piante. Quest’estate una di esse ha virato colore (rosso ruggine),perdendo rapidamente le foglie. L’ho estirpata- forse in ritardo -, poichè una attigua stà subendo -rapidamente-, la stessa sorte. Cosa devo utilizzare per salvare le altre? grazie,vittorio

  2. interessante ha detto:

    volevo sapere se si può usare anche sulla vite , sui pomodori e le patate. Grazie

  3. Nadia ha detto:

    faccio l’orto sul balcone, poca roba ..insalata pomodori ecc ecc.. mi hanno consigliato di spruzzare con PoltigliaBordolese, ma dalle istruzioni capisco poco. ne devo fare solo 1 litro (anche meno) se ho capito bene posso diluire 10 grammi..
    grazie

  4. BIAGIO ha detto:

    Buongiorno vorrei un consiglio, ho delle piante di limoni con mal secco e un po di cancro gommoso volevo sapere se le dosi consigliati sulla confezione della poltiglia vanno bene ho farla più carica e mi anno consigliato di spennellare il tronco e che distanza i trattamenti e se posso farli adesso vi ringrazio in anticipo.

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