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Il vaccino contro la Leishmania: alcune considerazioni a margine

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Molti veterinari si sono dichiarati non pienamente soddisfatti degli effetti del vaccino contro la Leishmaniosi, approdato in Italia da poco tempo a questa parte e di cui abbiamo parlato anche qua su Giardinauta.
Alcuni studi, per ora in fase iniziale, evidenzierebbero che il vaccino ha una protezione effettiva nel 60% dei casi.
Inoltre il fatto che per il primo anno siano previsti tre richiami a tre mesi di distanza lo rende un po’ complicato da calendarizzare, specie se si ha più di un cane.
Il lato più discusso è il prezzo, ritenuto troppo alto in base all’effettiva protezione.
In ogni caso il vaccino sembrerebbe da considerarsi più un supporto all’abituale terapia profilattica, e non una sostituzione.
L’uso dei normali repellenti, sia collari, che pipette, che spray, insomma deve essere continuato , a partire da aprile fino a settembre-ottobre.
Nelle zone calde d’Italia, come Sicilia, Sardegna, Calabria, specie sui litorali, è meglio proseguirlo per tutto l’anno, lasciando riposare il collo del cane solo nei mesi di dicembre-gennaio.
Il collare infatti può determinare un po’ di irritazione sulla cute, specie su animali sprovvisti di sottopelo o a pelo raso. Anche alcune pipette, se applicate in un solo punto, possono provocare alopecia, a volte irreversibile.
È sempre bene suddividere la pipetta in tre o quattro applicazioni lungo la colonna vertebrale. Altrettanto importante è agitarla molto bene prima di applicare.
Gli spray danno meno effetti collaterali ma devono essere rinnovati spesso.
Il vaccino anti-Leishmania è da considerarsi un eccellente supporto laddove il cane viva accanto a zone paludose, o in campagna o in giardino.
In ogni caso tutti i cani di tutte le taglie devono essere protetti durante l’intero corso dell’anno con antiparassitari esterni (pulci e zecche).
Ormai però e purtroppo in quasi tutta Italia si riscontrano problemi legati soprattutto alle zecche anche in pieno dicembre,qualora questa situazione stesse capitando proprio ai vostri amici sarebbe consigliabile utilizzare per tutto il periodo invernale prodotti a base naturale così da evitare al nostro amico l’incubo di un prodotto chimico 12 mesi all’anno.
Di questi prodotti ne esistono anche in commercio nei negozi specializzati a prezzi assolutamente competitivi a dispetto di ciò che si possa pensare.
Se poi avete della Lavanda fresca a portata di mano potete fare degli infusi da utilizzare poi per il bagnetto,la lavanda è un ottima pianta contro le pulci e con il suo olio essenziale, in quantità di 10/15 gocce aggiunte nell’ultimo risciacquo della lavatrice  è possibile lavare lenzuola,tappetini e cuscinetti dei nostri beneamati quadrupedi.
Per un igiene maggiore si possono addizionare:
10/15 gocce di o.e. di lavanda e 10 gocce di melaleuca utile quest’ultima per il suo potere antifungino e igienizzante sempre nell’ultimo risciacquo della lavatrice.
Lavanda e melaleuca sono ottime assieme anche diluite in acqua da nebulizzare su tappetini,cuscini e altri complementi utilizzati dai nostri animaletti di casa, in questo caso, in un nebulizzatore da 1Lt. mettete 20 gocce di lavanda e 10 di melaleuca, la stessa soluzione può essere anche nebulizzata sula pelliccia del nostro amico canide, facendo comunque attenzione che questa non entri a contatto con gli occhi
Infine, tenete sempre controllate anche le feci per evitare l’insorgenza di verminosi interne curabili con gli appositi prodotti in commercio (anche naturali) ma sopratutto prevenibili con una corretta dieta o con qualche accortezza come vagamente si diceva in : “Aglio dalle mille virtù“.
Ma di questo, ne parleremo meglio in un altro articolo.

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