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Ma il tuo orticello , è davvero bio?!?

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Siete orgogliosi del vostro orticello bio? 

Il vostro lembo di terra libero da prodotti chimici , solo stallatico o compost  e coccinelle ?

Ma siete davvero sicuri che sia bio il vostro lembo di terra ?

In base a che cosa stabilite che lo è ?

Al fatto che lo coltivate voi e che non usate curativi o fertilizzanti chimici ?

Al fatto che comprate solo sementi bio e dato che non usate concimi ne fertilizzanti chimici ma solo il compost da voi autoprodotto è assolutamente e insindacabilmente bio?

MHHH!! Quà ho paura che non ci siamo , mi spiace deludervi !!!
Anche producendosi il compost da soli infatti purtroppo non si puo’ avere la sicurezza di inserirci all’interno solo scarti di cibi non trattati chimicamente o contenenti organismi geneticamente modificati dal momento che  in Europa ,

ed ormai anche in Italia ne è possibile l’importazione e anche la coltivazione !

 

Chè chè se ne credi sulle nostre tavole quotidianamente mettiamo in tavola prodotti ogm in tutto o solo in parte , è così , poche storie !
Certo ! Direte voi magari : ” Io spendo un’occhio della testa per comprare solo prodotti bio nei negozio certificati come bio e quindi se permetti sono sicura di mettere nel mio compost solo scarti bio !”
OK! OK ! Riponiamo le armi e firmiamo un armistizio !

Diciamo che per chi ha la possibilità di acquistare solo in questi negozi le possibilità di un compost di qualità e biologicità salgono , certo , ma la maggior parte di noi 

poveri disgraziati parlamose chiaro , comprare solo biologico è impensabile , ancora troppo alti i prezzi per chi magari lavora da solo ed ha un paio di bocche da sfamare , ma anche per chi è solo e schifosamente precario e così , c’è poco da fare , si cerca di comprare il meno peggio disponibile nei supermercati o piccoli negozianti sotto casa( che a loro volta vista la crisi hanno abbassato i prezzi

e quindi non sono più così proibitivi come fino ad un paio di anni fà ).
E insomma , è così , sulle nostre tavole e nel nostro compost inevitabilmente finisce del materiale poco , ma poco , ma così poco naturale !

E a chi mi dice : ” ma guarda che in Italia si possono importare ma non produrre ogm ” allora dico ” , intanto , importiamo ormai quasi tutto , inoltre ,prima della sentenza del 24/6/2011 era illegale produrre ogm in Italia , oggi in buona sostanza no !(Leggi il post : OGM! Di fatto via libera alla coltivazione anche in Italia ) poi comunque , importando ormai tutto dal resto dell’Europa in quanto cibi o parti di esso ,che garanzie si hanno ? la cronaca parla chiaro , molto spesso !
Poi magari impastiamo imballiamo e ci mettiamo l’etichetta ” prodotto finito in Italia ”  o “confezionato in Italia”  ma questo non è indice di ogm free , ogm free è un altra cosa , anche le indicazioni geografiche sui prodotti che a volte ci fanno pensare a prodotti made in italy e quindi genuini e salutari alle volte nascondono inganni ( Vedi articolo NewsFood , e sempre su NewsFood quest’ altro  articolo ) , poi , vi faccio un esempio semplicissimo nella sua ingenuità anche se di altro argomento:
le Aziende che si definiscono “cruelty free ” solo perchè il prodotto finito non è testato sugli animali però i singoli componenti alla fine magari  lo sono , tu leggi ” Prodotto finito non testato sugli animali ” e significa solo  che il prodotto una volta finita la lavorazione non viene testato sugli animali  ma che le singole componenti nei vari passaggi di lavorazione non siano state testate sugli animali non sono tenuti a dirtelo , è la legge   !
E allora ?
Comprate lo stallatico al garden perchè è stallatico e quindi naturale ? ma il cavallino o la mucchina che l’ha prodotto , cosa mangia ?Nessuna garanzia che animali da allevamento vengano alimentati con mangimi biologici , io nelle mie ricerche di aziende Italiane e Europee  zootecniche   che ho trovato nessuna è certificata come biologica e nei garden prodotti per il giardinaggio di matrice vegan zero ( ovvero senza l’uso di prodotti e derivati animali infatti , basti pensare oltre all’uso di letame di dubbia provenienza anche all’uso di corna , unghie e altro che nel biologico è consentita , nella coltivazione vegan assolutamente no ,e questo ridurrebbe ulteriormente il rischio di contaminazione con prodotti chimici di base ).

L’unico metodo per coltivare il più possibile il nostro  orto biologico  probabilmente rimane la coltivazione naturale (Leggi il post : Bio e Naturale ) per ora ,  che non riduce a zero le possibili contaminazioni , ma almeno porta i livelli senz’altro a percentuali più accettabili
Forse l’unica  soluzione per ora !

Voi come la pensate a riguardo ?

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