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Idroponica, sistemi idroponici e guida completa: come sceglierli

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Eccomi tornato a parlare di idroponica e coltivazione indoor.
L’altra volta vi ho parlato della mia coltivazione di lattuga in idroponica ma non vi ho spiegato bene come l’ho fatta: ora rimediamo.
Per coltivare indoor servono i sistemi idroponici dell’altra volta, ma dovete saperli sia che volete fare coltivazione idroponica, che aeroponica.
Questi sistemi sono molto importanti perché sono il mezzo principale
per praticare l’idroponica e l’aeroponica.
È stato grazie al mio sistema idroponico che le piante di lattuga sono cresciute sane e forti, l’ultima volta, con un “piccolo aiuto” da parte mia ovviamente!
Ho ottenuto ottimi risultati perché ho capito che tipo di coltivazione volevo fare e in cosa consisteva la mia coltura.
Che differenza c’è tra idroponica e aeroponica?

Per tutti quelli che si fossero “sintonizzati” solo ora, ricordo che l’idroponica è quella tecnica di coltivazione che permette di poter coltivare senza il suolo.
Anche l’aeroponica è una tecnica per coltivare indoor ed è un’evoluzione dell’idroponica.
In pratica si coltivano le piante in acqua facendo assorbire
la quantità ideale di nutrimento alle radici.
La differenza fondamentale è che le colture idroponiche sono fatte con l’ausilio di strati ( i soliti substrati dell’altra volta: li ricordate? )
totalmente naturali dove vengono fatte adagiare le piante.
Mentre la coltivazione in aeroponica è fatta mantenendo le piante sospese in aria,
senza substrati (vedi foto in alto).
Ovviamente non tutte le piante sono coltivate mantenendo le radici nell’acqua 24 ore su 24.
Ecco perché esistono dei sistemi idroponici e aeroponici che permettono alla pianta di svilupparsi e crescere con le giuste proporzioni di acqua, nutrimento e molti altri fattori.
Vi si stanno già intrecciando le idee non è vero? Non vi preoccupate, ogni cosa a suo tempo.
Dopo parleremo anche dei sistemi per l’idroponica e l’aeroponica.
Per ora vi basti sapere che l’idroponica serve per coltivare indoor, in casa,
in giardino e in zone al coperto.
Anche l’aeroponica ovviamente.
All’inizio pensavo fosse più un’arte o un mestiere.
Invece poi ho scoperto che l’idroponica e l’aeroponica sono tecniche studiate per coltivare in climi dalle condizioni estreme.
Traduzione: vengono impiegate dai centri di ricerca, come quelli delle basi scientifiche al Polo sud, per produrre ortaggi e sostentamento alla popolazione della base.
Sì, avete capito bene, si trovano al Polo Sud perché anche le missioni spaziali stanno progettando alcuni esperimenti di coltivazione idroponica su altri pianeti.
Da qui gli esperimenti in condizioni estreme di abitabilità.
E il risultato è che funzionano!
Fatevi un giro sul web per scoprire gli impieghi futuri di questa tecnica.
Sistemi idroponici: come sceglierli
Torniamo sulla Terra con la “T” maiuscola.
Visto che non sto progettando di andare a vivere su Marte a coltivare pomodori con l’idroponica, vi parlo della mia scelta
fatta sui sistemi idroponici.
Per scegliere il mio sistema idroponico ho fatto così:

  1. Ho capito che tipo di coltivazione volevo fare
  2. Sono andato su sito specializzato esclusivamente sui sistemi idroponici
  3. Ho cercato il sistema che mi serviva e l‘ho scelto

Facile no? In realtà vorrei dirvi che ho fatto tutto in sole tre mosse ma non è così.

  1. Innanzi tutto il tipo di coltivazione volevo fare. Vi ho già detto che è meglio cominciare con l’idroponica no? Bene.
    Per iniziare la mia coltura ho scelto il solito portale specializzato sulla coltivazione indoor, l’idroponica e l’aeroponica, ricco di manuali completi.
    Fra l’altro hanno aggiunto due nuove guide consultabili online, che spiegano passo dopo passo cosa fare per preparare la propria area di coltivazione.
    Una parla della coltivazione su terra con le tecniche per coltivare indoor ed è del tipo più tradizionale.
    L’altra invece è proprio tutta incentrata sull’idroponica.
    Io mi sono letto la guida sulla coltivazione idroponica ma anche l’altra era interessante e piena di foto come la mia.
    Sì, lo so, ho fatto di nuovo il bravo studente che si legge tutto ma non immaginatevi un trattato filosofico sui massimi sistemi.
    Sono istruzioni rapide e concise su come coltivare e cosa fare.


Il punto è che leggendo la guida idroponica e dando una sbirciatina anche all’altra ho capito che la coltivazione idroponica era più facile e mi piaceva di più.

  1. Una volta capito con precisione quello che volevo fare, scegliere il sistema idroponico è stato relativamente semplice ( anche perché avevo letto la guida! ).
    Sono andato su un sito specializzato e visto che volevo coltivare un bel po’ di pianticelle mi sono preso un sistema idroponico a 10 vasi da 6.5 litri.
    Il numero di piante che sono cresciute varia da vaso a vaso, più vasi ci sono più piante è possibile far crescere.
    Il sistema idroponico è fatto così: guardate bene la foto prima di continuare a leggere. Vista bene?
    In pratica quello che vedete in basso è la vasca per contenere gli altri piccoli vasi dove vengono fatte sostenere le piante.
    La vasca serve a contenere la soluzione acquosa ( fertilizzante e acqua ).
    I vasi più piccoli hanno quelle perline, li vedete? Quello è uno dei substrati di cui vi parlavo all’inizio ed è chiamato argilla espansa.
    L’argilla serve a far aggrappare le radici della pianta ad un sostegno.
    Non strabuzzate gli occhi è solo uno strato totalmente naturale ( riciclabile al 100% ) che serve alla pianta per farla crescere sana e forte.
    Le radici si aggrappano lì e consentono alla pianta di crescere in altezza
    verso la fonte di luce.
    Vedete quel cubo color panna con un foro cilindrico al centro?
    Ecco adesso potete strabuzzare gli occhi.
    Quel cubo è un substrato particolare che serve a inserire
    il seme della vostra pianta e a farlo germinare.
    L’altra volta vi parlato della Germinazione, qui vi basti sapere, grosso modo, che è in quel foro che il seme germoglia e fa nascere le prime radici.
    Quelli che intersecano il sistema idroponico sono i tubi classici per l’innaffiamento.
    Ciò che è importante è che l’acqua che essi immettono nel sistema, viene proprio dalla vasca in basso che vi ho appena descritto.
    In buona sostanza è come per la foto che vedete più in basso,
    con la soluzione nutriente nella vasca.
    In commercio esistono moltissimi sistemi idroponici e impianti per l’irrigazione, quindi vi capiterà di trovare altri sistemi ma il principio e la forma restano gli stessi.
  2. Io ho cercato e trovato questo sistema idroponico ma ve ne sono di ogni sorta e tipo.
    C’è anche chi ama il “fai date” e si costruisce il proprio sistema idroponico.
    Certo, prima di cimentarmi in costruzioni che non sono in grado di fare, porterò avanti la coltivazione con il mio impianto idroponico e poi vi farò sapere come è andata.
    Io ho scelto un sistema di media grandezza ma vi assicuro che non conta l’esperienza, conta la cura che ci mettete nel coltivare: 20 – 30 minuti al giorno dedicati al sistema e soprattutto, alle mie piante, sono bastati e avanzati.

Sistema idroponico o sistema aeroponico?
Sistema idroponico! Ho fatto questa scelta e devo dire che è più semplice.
Certo, se si coltiva in idroponica è più semplice anche se un po’ meno conveniente.
Infatti in aeroponica si risparmia molta più acqua e si possono far aggrappare le piante,
praticamente ovunque.
Però bisogna conoscere bene il tipo di pianta che si coltiva, sapere quanta acqua ha bisogno in media, come mettere per bene i tubi che spruzzano la soluzione acquosa
( in idroponica la soluzione acquosa non è spruzzata sulle radici ma cade dai tubetti sulle piante) e molti altri dettagli che vi racconterò quando mi divertirò a coltivare in aeroponica.
In fine l’idroponica è più semplice anche da gestire, perché se avete montato il vostro impianto aeroponico su una parete per fare i vari interventi di manutenzione poi vi dovete arrampicare sulla parete fino a raggiungere il punto da manutenere.
Insomma per me, l’idroponica è stata più facile ma non vi nascondo che resto curioso anche dell’altra tecnica quindi dopo la fioritura delle prossime piante vi faccio sapere se mi sono divertito a coltivare in aeroponica.

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