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E’ arrivato il vero stop ai test sugli animali per la cosmetica

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Un 11 Marzo da ricordare per sempre, almeno in Europa, e almeno nel settore cosmetica!
Infatti,da oggi 11 marzo 2013 in tutti i paesi dell’Unione Europea scatta il divieto di testare e vendere ingredienti e cosmetici sperimentati sugli animali.
Quindi, basta le prese in giro del tipo : “prodotto finito non testato sugli animali”
ma un vero stop.

Non solo il prodotto finito ma l’intera filiera delle singole componenti non potrà più avvalersi della sperimentazione animale, i cosmetici in vendita da ora in poi saranno quindi  totalmente “cruelty-free”.
Una vera  vittoria insomma infatti lo stop arriva dopo ben  23 anni di iter legislativo.
Mai più in Europa test cosmetici su animali e stop a import prodotti da vivisezione, l’Unione europea si libera finalmente  da tutti i test su animali in ambito cosmetico,un traguardo che ha rischiato di slittare ulteriormente, tanto che la Commissione europea ha più volte paventato la possibilità di posticiparlo almeno di dieci anni: una prospettiva fortemente osteggiata dall’opinione pubblica, da coraggiose aziende e dalle associazioni animaliste di tutta Europa, tra cui la ‘European Coalition to end animal experiments’ di cui facciamo parte, e così il bando è stato mantenuto”sostiene Lav e puntualizza come:
I test sostitutivi in ambito cosmetico sono già ampiamente diffusi. Tra i più noti quelli in vitro, risultati più affidabili, sicuri, economici e veloci è  quindi fondamentale che il nuovo Parlamento preveda subito ulteriori tappe per far applicare tutti i metodi sostituivi già disponibili, e sostenere la ricerca di altri in tutti gli altri settori di sperimentazione sugli animali”.
A partire oggi un nuovo simbolo grafico, la clessidra, e sulle etichette dovrà essere indicata l’eventuale presenza di nanomateriali, ingredienti di dimensioni inferiori a 100 micron usati soprattutto nei prodotti solari.
Festeggiamo la vittoria, ma non fermiamoci un solo attimo,perché sappiamo bene quanti anni si possa trascinare una situazione come questa prima di arrivare a vederne la fine, e io, faccio la mi parte subito,metto la mia gocciolina nell’oceano e punto il dito verso un’altra moda da anni in voga e verso cui, pare al momento nessuno abbia da ridire, ossia, i colori dei tattoo,ebbene sì, trovatemi un tatuatore che usi colori non testati sugli animali e giuro, gli faccio pubblicità gratis  sul blog !

 

 

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