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Centrali elettriche galleggianti: sperimentazioni e aspettative

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Da anni in Itala (ma anche in India) si sta lavorando sulle centrali elettriche galleggianti.
Una prospettiva assolutamente nuova e rivoluzionaria, che se condotta a termine potrebbe rappresentare una grande frazione del fabbisogno elettrico richiesto.
La nazione più avanti sembra essere la Norvegia che ha creato una struttura relativamente vicina alla costa (vicino a Bergen, dalla start-up “Sway”) dotata di micro pale eoliche alte appena 13 metri.
Le turbine non sono fissate al fondale ma galleggiano, le pale rimangono verticali grazie ad un sistema di contrappesi, dunque la piattaforma può essere ancorata anche in acque profonde, ventose e con forti correnti, anche molto lontano dalla costa.
Il requisito fondamentale è che le piattaforme off-shore riescano a sopportare onde di altezza di 20 metri.

Un altro parametro è la profondità.

Per ora sono stati raggiunti i 50 metri e c’è un prototipo in costruzione in Scozia in acque profonde 150 metri.
Ancora un po’ lontano dalla profondità ideale che è  di almeno 200 metri .

Se si riuscisse a raggiungere questa profondità, l’energia combinata delle pale e delle turbine potrebbe raggiungere -solo in Europa- la cifra da capogiro di ottomila TeraWH, cioè il doppio dell’energia elettrica consumata da tutta l’Europa nel 2010.
Naturalmente un’energia di questo tipo non sarebbe necessariamente più economica di quella tradizionale, dati gli alti costi di impianto e manutenzione, ma sarebbe certamente rinnovabile e pulita. le stime prevedono che il costo pro chilowatt ora si aggirerebbe intorno ai 15cent di dollaro, comunque minore del tradizionale eolico off-shore.
Si pensa anche a dei moduli combinati, in cui pale, turbine e pannelli fotovoltaici possano coesistere per un pieno di energia in tutte le condizioni climatiche e di illuminazione.
Una stazione di sperimentazione già si trova sul lago di Navacchio   in Toscana invenzione del ricercatore toscano Marco Rosa-Clot ma ne stanno nascendo di nuove ogni giorno in tutta Italia

I pannelli fotovoltaici sono montati su zattere in grado di muoversi per seguire l’andamento del sole, e hanno un sistema di raffreddamento che utilizza un velo d’acqua che scorre sulla superficie.

Un impianto fotovoltaico galleggiante made in Italy verrà presto installato in  Corea del Sud.

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