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Bosco verticale a Porta Nuova in Milano

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Nel quartiere milanese di Porta Nuova Isola sta nascendo ormai da un paio di anni di lavoro un progetto  denominato “Bosco Verticale”.
Si tratta di due torri residenziali con giardini pensili già “incorporati”
nella struttura di cemento armato.
A progettarla è stato lo Studio Boeri, che ha previsto nel piano di articolazione della vegetazione oltre cento specie diverse, tra cui circa 500 alberi di grande e media statura, 250 arbusti di alta statura, 5.000 arbusti medi, più 11.000 piante perenni e tappezzanti a cura  delle paesaggiste Laura Gatti e Emanuela Borio.
Un totale di 10.000 metri quadri di superficie verde che coprirà
le otto facciate laterali delle due torri residenziali.
L’aspetto decisamente interessante è che le specie sono state scelte in virtù della resistenza allo stress e alla capacità di trattenere le micro particelle,verranno irrigate con un occhio di riguardo al risparmio idrico e quindi con l’irrigazione a goccia e verranno eventualmente curate con metodi biologici( o così promettono)inoltre,sono previste anche piante che diano un “pre-allarme” in caso di infestazioni.
Gli arbusti sono stati seguiti per due anni in vivai specializzati e “abituati” alla crescita in contenitore,non si dovrebbero verificare, quindi, situazioni di ipertrofia
dovuta ad errori umani,gli alberi e le piante verranno calate attraverso gru negli appositi alloggi e così contribuiranno a rivestire di verde i due grattacieli con un mantello naturale capace di trattenere le polveri sottili, frenare l’irraggiamento d’estate,
e incrementare l’umidità dell’aria.

«È una sintesi di architettura d’avanguardia e sostenibilità ambientale», ha sottolineato Manfredi Catella, l’ad di Hines Italia.
Stefano Boeri assessore alla cultura del Comune di Milano e anche architetto sostiene che:
«nei grattacieli si è quasi sempre scelto un rivestimento con materiali come il vetro o la ceramica,credo che il bosco verticale incarni
l’idea di sostenibilità che si integra con la tecnologia»
e lo ritiene :
«un contributo estetico grazie a una facciata che si modifica nel corso delle stagioni».
Le due torri residenziali rispettivamente di 110 e 80 metri grazie ad apposite vasche ospiteranno un bosco esteso per circa 10mila mq.
Si stima che grazie anche a questa soluzione i due edifici avranno una diminuzione del 30% dei consumi energetici.
Mentre procedono i lavori che porteranno al completamento dei due immobili previsti per i primi mesi del 2013 non si fermano le vendite che hanno raggiunto circa il 50% delle residenze  con prezzi al mq tra i 7mila e i 10mila euro.

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