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Biologico e biodinamico! La concimazione Vegan…

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Quando si parla di coltivazione biologica e biodinamica , si parla di un tipo di coltivazione che rispetta sì,la natura e la biodiversità , e che quindi rispecchia sì,  le esigenze più naturali e salutari per l’uomo e per la terra unendo nella loro diversità persone di varie razze, sesso e religioni, carnivore e vegetariane, ma che  tuttavia  non rispetta ed esclude nella battaglia per il rispetto della natura intesa come terra ed esseri viventi , il mondo vegan.
E’ evidente, come la coltivazione biologica e biodinamica centri solo in parte questa esigenza infatti , nella coltivazione biologica e biodinamica si riscopre l’uso di materiali non chimici per la concimazione e la cura delle piante , e questo comprende sì, l’uso di piante e prodotti derivati vegetali e minerali ma , comprende anche materiali di origine animale, derivanti  perlopiù da allevamenti intensivi , seppur magari biologici ( è difficilissimo trovarne che non provenga da tali allevamenti ) oltre chè derivati animali scarto delle macellazioni  quali unghie e ossa triturate .

Capite benissimo quindi quale enorme problema sia per chi vuole nella consapevolezza ed umanità risportare equilibrio fra terra e natura come solo il popolo vegan ha carpito realmente!!!!
E quà, mi sovviene una precisazione, ossia :
seppur sia vero che ciò che spinge una persona a non utilizzare prodotti e derivati animale siano diverse , ci sono persone che non usano tali prodotti solo per esigenze salutari ad esempio, è vero anche che la stragrande maggioranza dei vegan in realtà lo fà proprio per una questione di rispetto degli animali e quà , ho voluto mettere il punto per far capire a tutti i lettori l’importanza  nell’individuare al meglio prodotti che rispecchino questo stile di vita.
Io ad esempio , se avessi il terreno tale da far vivere in modo più che dignitoso delle gallinelle ovaiole mangerei uova senza sentirmi in colpa per come vengono tenute le galline ovaiole negli allevamenti intensivi , ad esempio , ma questa , si capisce al volo , centra solo di schivo il punto reale della visione globale vegan , perchè poi , sempre nell’esempio , tenere polli per ammazzarli e mangiarli non riuscirei mai ( e quà ecco l’incongruenza o vigliaccheria come si vuole che unisce i carnivori , occhio non vede cuore non duole ) .

In ogni caso, è un fatto,  gli escrementi animali non possano essere utilizzati come concime anche dai vegani.
Infatti , seppur per ottenere questi prodotti non si uccida alcun animale,

è vero anche che qualsiasi vegano che si rispetti non può tollerare lo sfruttamento animale in generale, pertanto, dal momento in cui  questi prodotti  provengono da allevamenti, che siano bio o no,

rimangono frutto dello sfruttamento degli animali, da quì, facile capire come questi prodotti non possano essere utilizzati dai vegan.
Inoltre, molti di questi concimi non derivano unicamente dagli escrementi,molti sono prodotti dagli scarti di macellazione come unghia e corna , basti pensare alla cornunghia,
lo stallatico contiene feci  urea e materiali vegetali  dalla pulizia delle stalle ,il pellettato ad esempio contiene concimi animali di origine mista, triturati e venduti in forma di pellet idrosolubile, poi ci sono i prodotti in cui è presente carnicciato ottenuti   dalla triturazione degli scarti di macellazione, liquami fra cui anche residui di sangue  e urea bovina.
Se poi vogliamo proprio essere puntigliosi  il guano è ottenuto da volatili in cattività, la pollina da polli in allevamento intensivo e come precedentemente accennato la cornunghia ossia unghie, cartilagini, corna e ossa animali triturate.

O ancora , nella coltivazione biodinamica si utilizza il cornoletame, ossia letame bovino  lasciato “macerare” dentro ad un corno di vacca!

Vedremo quindi  nel dettaglio in questo post le alternative utili alla vera concimazione vegan.

ECCO LE ALTERNATIVE VEGAN :

Solo alcuni , a dire il vero , fra i cincimi vegetali …..

IL COMPOST fai da te ( così sai meglio cosa usi ).

Prodotto dagli  scarti di cucina.

Partiamo naturalmente con il presupposto che BIOLOGICO 100% come detto non risolve il problema quindi , l’unica alternativa per assicurarsi del compost libero da componenit animale  sarà quella di inserire nella compostiera solo prodotti da noi autoprodotti , insomma,

in questo caso la parola d’ordine è :  AUTONOMIA , coltivare da soli  ciò che poi finirà nel compost! Insomma , roba non da tutti .

Discorso diverso per i vegetariani , i quali utilizzando prodotti derivati animale potranno usare il compost bio, ma questo, è un discorso diverso.

L’HUMUS

Che si può ottenere introducendo lombrichi nell’orto oppure facendo una lombricaia  e ci tengo a precisare che la lombricaia non comporta  sfruttamento animale, i lombrichi vivono in poco spazio tutta la loro vita e anzi , i lombrichi non possono essere richiusi fra quattro mura , per “funzionare” i lombrichi dovranno essere lasciati liberi di vivere come meglio credono nel terreno del nostro orticello .


I MACERATI/INFUSI/DECOTTI VEGETALI

Che è possibile preparare in proprio, per esempio quelli di ortica e equiseto che sono facili e adatti a tutti i terreni e di cui ho parlato spesso .

Ho scritto possibile ma invece è indispensabile per un vegan preparare i macerati , decotti ed infusi in proprio infatti , quelli in vendita già pronti  vengono preparati perlopiù con le tecniche biodinamiche le quali prevedono le erbe essere lasciate macerare dentro a particolari interiora animale .

LA BORLANDA

Ma solo  se fatta  con melassa/macerato di barbabietole rosse molto ricca di Azoto.

Ci sarebbero anche Concimi chimici a basso impatto ambientale e riequilibranti dei terreni , ma questo è un blog BIO ,  quindi lo scrivo solo per dovere di cornaca .

CONCIME DI LUPPOLI

Molto utilizzato nel nord europa e in commercio anche da noi, è un concime 100% vegetale .

I CONCIMI A BASE DI ALGHE

Molto utilizzati nele zone costiere , dalle alghe rosse si ricava il litotamnio , ricco di microelementi , calcio e magnesio , mentre dalle alghe brune si ottengono concimi ricchi di fosforo , azoto , vitamine , ormoni , acido glicolico microelementi e potassio.

Entrammbe hanno azione immediata e sono quindi anche usate come concimi fogliari .

I CONCIMI VERDI

I concimi verdi sono meglio conosciuti con il termine  sovescio.

Il sovescio consiste nalla coltivazione prima e nell’interramento poi di alcune specie di piante utili per la protezione del terreno coltivato . Rimando ad un breve post scritto tempo fà Il sovescio.

LA TORBA

Da usare con moderazione , dato che   l’impatto ambientale nello sfruttamento delle torbiere oggi è conosciuto da tutti !

Detto ciò , resta il fatto che , come accennato già nell’uso di materiali biologici nel compost , anche per quanto concerne ad esempio i luppini

utilizzati per creare il concime ,  anche se provenienti  da coltivazioni biologiche e/o biodinamiche , conterrano con ogni probabilità residui di origine animale .

Insomma , biologico e biodinamico da coltivazione/produzione  professionale non risolve i problemi e le esigenze dei vegan se non in parte , ma con un pò di attenzione  si possono di certo limitare i danni, anche perchè pensare di riuscire a non contribuire minimamente allo sfruttamento animale di qualsivoglia genere sarebbe purtroppo al momento da ingenui !!

Voglio aprire un ultima parentesi sul  Neem, in realtà usato perlopiù come curativo/preventivo 

Il Neem è un albero della famiglia delle Meliaceae nativo dell’India e della Birmania , utilizzato nella coltivazione biologica /biodinamica e volendo perchè no , vegan !

  In Italia è commercializzato in due forme:
l’AZ4 e il BIO3
Il Neem  BIO3, con ogni probabilità è  diluito con carnicciato anche se a tutt’oggi  l’azienda che lo produce ben si guarda dal indicarlo o dal confermare e/o smentirne la presenza ( il che fà pensare…), per chi non lo sapesse , il carnicciato viene prodotto dai resti di carne e pelle , trattasi dei brandelli  di carne che restano attaccati alla pelle dell’animale  macellata alla scuoiatura .
  l’AZ4, invece è ottimo .

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